Nel caso in cui un amministratore di condominio si presenti in assemblea munito di un gran numero di deleghe ed all’ordine del giorno vi sia la votazione per la nomina dell’amministratore, la riconferma del mandato oppure la votazione del bilancio consuntivo, un condomino può eventualmente sollevare il tema del conflitto di interessi riferito alla figura dell’amministratore.
Gli interventi giurisprudenziali in tema di conflitto di interesse hanno espresso l’esigenza di evitare che l’amministratore, quale portatore di un interesse proprio e diverso da quello del condominio, possa agire o partecipare a una decisione da prendere nell’interesse della collettività condominiale.
La delibera che abbia raggiunto una maggioranza con le deleghe rilasciate all’amministratore non è nulla ma annullabile, per cui dovrà essere impugnata entro trenta giorni dal condomino assente o dissenziente.